<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>montepremi &#8211; Unione Proprietari Galoppo</title>
	<atom:link href="https://www.proprietarigaloppo.org/tag/montepremi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.proprietarigaloppo.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Apr 2025 09:20:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://www.proprietarigaloppo.org/wp-content/uploads/2021/08/cropped-Progetto-senza-titolo-8-32x32.png</url>
	<title>montepremi &#8211; Unione Proprietari Galoppo</title>
	<link>https://www.proprietarigaloppo.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Un carico di fiducia dall&#8217;Apertura milanese</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2025/03/25/un-carico-di-fiducia-dallapertura-milanese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 15:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[centralizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[montepremi]]></category>
		<category><![CDATA[proprietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[soci]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.proprietarigaloppo.org/?p=17441</guid>

					<description><![CDATA[Cari Soci e Amici, innanzitutto vi voglio ringraziare. Grazie per aver reso la giornata dell&#8217;Apertura un evento speciale. Nonostante il meteo inclemente, la vostra enorme passione ha &#8220;preso d&#8217;assalto&#8221; lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari Soci e Amici,</p>
<p style="text-align: justify;">innanzitutto vi voglio ringraziare.<br />
<strong>Grazie per aver reso la giornata dell&#8217;Apertura un evento speciale</strong>. Nonostante il meteo inclemente, la vostra enorme passione ha <strong>&#8220;preso d&#8217;assalto&#8221; lo stand di Unione Proprietari Galoppo</strong>, decine di nuove adesioni nella sola giornata di sabato e tantissime persone che hanno chiesto informazioni e ritirato i moduli di iscrizione. Questo carico di fiducia, come ho scritto, ci aiuta e ci sprona ulteriormente a impegnarci sempre di più.<br />
Un grazie ulteriore anche per aver dimostrato di apprezzare la scelta di legare la giornata del Premio Apertura e del Premio UPG, con una iniziativa culturale quale è stata quella di premiare le scuderie vincitrici delle varie corse in programma con un prezioso libro ippico.</p>
<p style="text-align: justify;">Una dimostrazione di passione, come dicevo, e anche di fiducia nell&#8217;operato del Consiglio, che negli anni e con Direttivi differenti, non ha mai smesso di lavorare a favore del rilancio del nostro galoppo.<br />
Sotto questo aspetto permettetemi di aggiornarvi sullo stato dell&#8217;arte. Innanzitutto mi fa piacere comunicare come<strong> tutti i Consiglieri e tanti Soci si stiano adoperando per monitorare le condizioni dei nostri teatri</strong>. Vi avevamo infatti chiesto di farvi parte attiva per aiutarci a rendere sempre più belli e accoglienti i nostri ippodromi, sia dal lato piste sia da quello delle strutture di accoglienza e devo ammettere che avete subito compreso lo spirito che ci ha animato, non l&#8217;inutile critica fine a se stessa, ma piuttosto la <strong>volontà di contribuire con proposte e idee a un nuovo rapporto tra Società di Corse e Proprietari</strong>, entrambi essenziali per il rilancio del nostro sport.<br />
La volontà di UPG è di <strong>raccogliere tutti i vostri contributi e presentarli sia al Ministero</strong> &#8211; rappresenterebbero un aiuto per le Commissioni di valutazione predisposte dalla Direzione Generale per l&#8217;Ippica &#8211; <strong>sia agli stessi gestori degli Ippodromi</strong> che potrebbero prenderne spunto per valutare un punto di vista differente dal loro. A voi la parola, anzi la penna, dunque!</p>
<p style="text-align: justify;">Assieme a questo, <strong>non è certo finita l&#8217;opera di UPG per ottimizzare le risorse a disposizione</strong>. Infatti è di pochi giorni orsono il Decreto Ministeriale che ha modificato alcune date e allocazioni. Il trasferimento di data si era reso necessario poiché la concomitanza tra la domenica di Milano e quella di Capannelle con Parioli e Regina Elena si configurava come uno spreco inaccettabile. Siamo <strong>felici di constatare come il Ministero abbia accolto la nostra richiesta di anticipare a sabato 26 San Siro</strong>, così come la modifica della chiamata del Premio Lombardia che grazie ai consigli dei nostri tecnici è stato portato per 4 anni e oltre. Assieme a queste il Ministero ha accolto l&#8217;aumento di dotazione della Gran Corsa Siepi di Merano e una piccola aggiunta al montepremi ordinario di San Siro.<br />
Entrambe le scelte ci trovano d&#8217;accordo, <strong>l&#8217;ostacolismo deve poter contare su una serie di prove d&#8217;élite remunerate in maniera adeguata</strong>, se vogliamo che Merano continui a fungere da collettore della passione, non solo italiana (i segnali di risveglio ci sono) ma soprattutto europea e mitteleuropea in particolare. Idem per quanto concerne <strong>l&#8217;incremento del montepremi di San Siro, che è innegabilmente uno dei due fari ippici nostrani, assieme ovviamente a Roma</strong>. Ebbene questa aggiunta diventa necessaria, ma certamente non ancora sufficiente, se pensiamo che a breve Milano ospiterà anche le corse in ostacoli.<br />
A fronte di queste scelte che, lo ripeto, sono necessità concrete e incontrovertibili, alcuni hanno storto il naso. Trovo comprensibile lo facciano i rappresentanti di angloarabi e arabi che hanno visto una minima decurtazione del loro montepremi, ma a questi <strong>ricordo come tali razze siano le uniche che nell&#8217;ultimo decennio hanno visto fortemente aumentare il loro montepremi</strong>, mentre il PSI lo ha visto al contrario fortemente diminuire. <strong>Un assurdo che non è giustificato</strong>, né dallo spettacolo in pista, né dal volume di scommesse, nettamente più basso per le prove per AA e PSA e neppure da una necessaria trasparenza per il pubblico che non è minimamente a conoscenza delle prestazioni extra pista di questi cavalli, i famosi palii, che rappresentano il palcoscenico principe per gli AA.<br />
Risulta dunque <strong>palese che esista una stortura in questa situazione e se finalmente il Ministero inizia a metterci mano non si può proprio gridare alla scandalo, anzi.</strong><br />
Ma siccome <strong>UPG non è usa parlare senza proporre</strong>, riteniamo che la vera soluzione da ricercare sia quella che suggeriamo da tempo, ovverosia <strong>definire a monte le risorse a disposizione di AA e PSA, razze totalmente differenti dal PSI e che quindi non si capisce perché debbano attingere al montepremi riservato al purosangue inglese</strong>. In passato la ripartizione avveniva a monte tra galoppo (PSI), trotto e sella, ebbene torniamo a questa soluzione con il sella che comprenda anche il montepremi per AA e PSA, certamente ci sarà da discutere in anticipo, ma si eviterebbero polemiche durante l&#8217;anno e soprattutto si vedrebbe davvero quali risorse sono a disposizione di ciascuno e quanto queste fruttano al sistema nel suo complesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro aspetto che ritengo basilare e sul quale dobbiamo continuare a lavorare è quello della <strong>programmazione futura</strong>.<br />
Ho trovato fondamentale la discussione su Grande Ippica Italiana riguardo alle leve e agli interventi da compiere per allocare al meglio le risorse a disposizione. Ne ho già parlato nella precedente newsletter, ma ci ritorno perché lo ritengo argomento centrale.<br />
In questa nostra <strong>pongo l&#8217;attenzione alla necessità di mettere al centro di ogni discorso inerente la programmazione, il Proprietario e lo Scommettitore</strong>. Non lo dico perché sono Presidente dei Proprietari e nemmeno per sminuire la figura dell&#8217;Allevatore, che è indubbiamente centrale ma che, nella programmazione, deve per forza essere messo un passo, non indietro, ma di lato.<br />
<strong>Il vero fine deve essere tornare a rendere spettacolari tutte le nostre corse</strong>, sia per aumentare il volume di scommesse su di esse, sia per tornare ad intercettare il grande pubblico e quindi nel medio e lungo periodo aumentare la base dei Proprietari. Solo così potremo avere la speranza di rilanciare il nostro sport.<br />
Non è lavoro semplice, talvolta le due necessità sono in antitesi, però nella stragrande maggioranza dei casi così non è e quindi dobbiamo impegnarci in tal senso. <strong>Il Ministero che ha dimostrato di essere attento e ricettivo alle proposte che arrivano dalle Categorie dovrebbe valutare e convincersi che solo attraverso una reale programmazione centralizzata sarà possibile raggiungere questo risultato</strong>. Così facendo potremmo tagliare i famosi rami secchi (ribadisco che è cosa ben diversa dal puramente tagliare le corse), potenziare quelle giornate e quelle realtà che dimostrano di saper lavorare e infine <strong>dare al Proprietario un&#8217;esperienza di corsa che lo gratifichi davvero e allo scommettitore un prodotto corsa che lo invogli a giocare</strong>.<br />
La<strong> centralizzazione sarebbe un cambiamento epocale</strong> che se ben attuato risolverebbe molti dei problemi ippici. Le resistenze è ipotizzabile possano inizialmente arrivare dagli ippodromi, ma sono certo che se il processo venisse attuato correttamente, questi ultimi sarebbero i primi ad avvertire i benefici che deriverebbero anche a loro.</p>
<p>Concludo questa mia comunicandovi che sono arrivate nei nostri uffici le copie dell&#8217;Annuario e che a breve inizieremo la loro distribuzione.<br />
Un caro saluto e a presto,</p>
<p><strong>Antonio Viani</strong><br />
Presidente Unione Proprietari Galoppo</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
