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	<title>Comunicati &#8211; Unione Proprietari Galoppo</title>
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	<title>Comunicati &#8211; Unione Proprietari Galoppo</title>
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		<title>Assemblea Ordinaria 2026 &#8211; relazione Presidente</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2026/06/01/assemblea-ordinaria-2026-relazione-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[unione proprietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari Soci, mi preme iniziare questa tradizionale relazione che apre l’Assemblea Annuale di Unione Proprietari Galoppo, con il ricordo di una persona che ci ha lasciato da poco e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Soci,</p>
<p>mi preme iniziare questa tradizionale relazione che apre l’Assemblea Annuale di Unione Proprietari Galoppo, con il ricordo di una persona che ci ha lasciato da poco e che per UPG (ma aggiungerei anche per tutto il mondo delle corse) ha significato molto, mi riferisco a Pierangelo Pavesi, l’Architetto, come da tutti era chiamato.</p>
<p style="text-align: justify;">Pierangelo ha rappresentato o forse sarebbe meglio dire incarnato oltre mezzo secolo di passione ippica, non solo come Proprietario, con la sua Scuderia Valmolina, giubba bianca a strisce viola, ma anche come grande appassionato di corse, non mancava mai a una riunione milanese o varesina che fosse, nelle giornate autunnali, la sua silhouette con il trench e il cappello era inconfondibile.<br />
Ma l’Architetto è stato innegabilmente molto di più, perché la sua passione l’ha portato a impegnarsi a fondo a favore del nostro mondo, sia professionalmente (Varese, Milano e altri ippodromi portano, tra le altre, anche la sua firma) sia nelle varie Associazioni, che fosse quella degli Allevatori o la SIRE e ovviamente non poteva mancare il suo impegno a favore dei Proprietari.<br />
Fu Socio e probiviro della vecchia Associazione Proprietari, ma cosa ancora più lodevole e aggiungo impegnativa ne fu il liquidatore, non un passaggio facile. Poi, come già sapete, assieme ai nostri “Padri Fondatori” (Luciano Arcolini, Clementina Contini e Massimo Marchetti) fu il fondatore di Unione Proprietari Galoppo. Ne è stato anche Vice Presidente fino alla sua scomparsa e, vi assicuro, non sono frasi di circostanza, avendo lavorato più anni a stretto contatto con lui posso dire che ci mancherà e mancheranno a tutta l’ippica non soltanto le sue idee e i progetti, ma anche il suo sempre guardare al bene dell’Associazione e non al tornaconto personale di breve periodo. Non ricordo un momento di vera frizione con lui e certamente il merito è tutto suo e della sua capacità di stemperare sempre con ironia e garbo qualsiasi momento difficile. Ci mancherai caro Pierangelo, ma ti assicuro che la tua Unione non ti dimenticherà e lavorerà sempre per renderti orgoglioso di lei.</p>
<p style="text-align: justify;">Compiuto questo doveroso ricordo mi fa molto piacere poter comunicare ai Soci che il Consiglio eletto a gennaio dello scorso anno ha lavorato fin da subito alacremente e, cosa ancora più importante, con grande profitto. La prova di ciò che vi riporto l’abbiamo nell’impennata di nuovi Soci iscritti. Certamente la scelta di praticare un prezzo d’ingresso “calmierato” ha aiutato, ma l&#8217;aver pressoché raddoppiato i numeri precedenti, dimostra come UPG sia oramai vista come una presenza concreta, attiva e capace di farsi ascoltare.</p>
<p style="text-align: justify;">Per inciso, mi fa particolare piacere notare come molti nuovi iscritti arrivino anche dal settore ostacolistico, troppo spesso dimenticato e che invece, ne sono intimatamene convinto, se ben gestito e innovato, potrebbe fornire moltissime nuove Scuderie e Proprietari, questo anche per la sua naturale contiguità con l’equitazione.<br />
Proprio per questa ragione UPG si è spesso spesa per introdurre correttivi e novità in questo comparto. Novità che arrivano da proposte e suggerimenti dei Soci e dal lavoro dei Consiglieri, in questo caso in special modo i Consiglieri più vicini alla disciplina e che si sono concretizzate in alcune novità inserite nella circolare di programmazione che hanno incrementato il numero di cavalli trasferiti verso i salti. Non voglio certo fare facili trionfalismi, ma se pensate alla situazione drammatica che la disciplina viveva, penso che molto sia stato compiuto, certo ancora tanto resta da fare, ma se il Ministero continuerà nella sua opera di confronto, penso ad esempio all’introduzione del sistema per fasce anche negli ostacoli (in piano è già operativo e ne parleremo poco più avanti), allora ben più di una fiammella di speranza potremo scorgere per l&#8217;ostacolismo italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dicevamo delle proposte di UPG, bene sono felice in questa occasione di potervi qui comunicare che una delle battaglie più importanti per la nostra Associazione, quella dell’inserimento in Regolamento dei Sindacati dei Proprietari, pare finalmente essere vicina a diventare realtà. Infatti, nella bozza del nuovo Regolamento delle Corse, che se tutto procederà ordinatamente dovrebbe venir pubblicato il prossimo anno, si riporterà questa fondamentale innovazione. Finalmente i Sindacati potranno essere costituiti alla luce del sole, con tutti gli appartenenti registrati presso l’Ente e soprattutto gli stessi potranno ricevere quanto loro spettante senza dover trovare escamotage che non solo sono poco chiari, ma che spesso sono uno dei motivi principali per i quali alla fine i Sindacati si sfaldano e cessano di esistere.<br />
Se tutto verrà confermato, sempre bene utilizzare il condizionale, potremmo davvero dire che UPG ha ottenuto con il suo impegno qualcosa di straordinario, perché in tutto il mondo la tendenza è quella che vede queste forme di proprietà prendere sempre più piede, magari non soppiantare le tradizionali modalità, ma certamente affiancarle e rendere l’esperienza del Proprietario più facile, soprattutto per i neofiti che si avvicinano al nostro mondo. Sono anche particolarmente felice perché questo inserimento in Regolamento chiuderebbe idealmente una delle prime iniziative intraprese con il precedente Consiglio che ho avuto l’onore di presiedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nell’annata possiamo dire che un altro successo del sistema ippico nel suo complesso, e ovviamente di UPG, è stata l’introduzione, come accennato poc’anzi, degli handicap per fasce in piano. Questa novità era stata richiesta da tempo dai Proprietari perché consente una migliore distribuzione delle risorse, andando a privilegiare i cavalli medi e medio-buoni che fino a quest’anno venivano sacrificati da una programmazione che non permetteva loro di poter guadagnare il giusto premio.<br />
Collegata a questa che ritengo un’ottima riforma, ovviamente la si dovrà mettere a punto, come è prassi per qualsiasi modifica, ma l’impianto è buono, si è avuto anche un incremento nelle risorse a disposizione per la voce montepremi, all’incirca un 10%, un segnale politico importante da parte del Ministero, soprattutto in un momento in cui, in tutta Europa, le risorse a disposizione dei Proprietari calano, talvolta anche sensibilmente. Questo aumento, grazie, anche in questo caso, all’intervento preciso e puntuale di UPG e ANG, è stato possibile indirizzarlo per una buona percentuale verso la fascia di cavalli di cui abbiamo appena parlato.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine trovo doveroso ricordare come i pagamenti si siano dallo scorso anno stabilizzati attorno ai 90 giorni. Un risultato di cui va dato il giusto merito alla Direzione Generale per l’Ippica, la quale ha messo molto impegno per ridurre i tempi di erogazione, ma non dimentichiamo il continuo pressing che UPG ha svolto in passato per risolvere una problematica che la maggioranza dei Proprietari percepiva come primaria. Personalmente ritengo che oggi la tematica possa dirsi superata, infatti tranne che a inizio anno, dove, per questioni legate alla chiusura degli uffici preposti, i tempi si allungano a 4, massimo, 5 mesi, per il resto dell’anno le tempistiche sono ridotte attorno ai già citati 90 giorni. Se pensiamo che la gestione è statale e non privatistica direi che non possiamo certo lamentarci.</p>
<p style="text-align: justify;">Come potete vedere il lavoro fatto è stato tanto e vi assicuro che questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalla vostra UPG nell’annata 2025 e in questi primi mesi del 2026, diciamo quelli macro.<br />
Ovviamente potremmo continuare ancora per molto, ma non voglio tediarvi e ricordo succintamente solo l’ottenimento di un ristorno a favore delle Scuderie per le corse annullate a Milano il 02 maggio e anche per la corsa in pista dritta cancellata a Napoli a inizio anno. Un risultato che testimonia l’attività di UPG e la sua centralità nel sistema galoppo nazionale. Adesso l’obiettivo è quello di allargare a tutti gli ippodromi questa pratica e possibilmente codificarla anche nel Regolamento, così che il buon esito non venga lasciato alla bravura di UPG o alla comprensione della Società di Corse.<br />
Ricordo anche l’accesso gratuito per i soci UPG negli Ippodromi di Milano e Merano. Una piccola cosa, forse, ma che vi assicuro è stata molto gradita, soprattutto da parte di quei Soci frequentatori dell’Ippodromo altoatesino.<br />
Così come l’invio dei libri della collezione Calori – Compagnia delle 5 vie per tutti i Soci, oltre ovviamente alla tessera e all’Annuario. Piccoli ma importanti segnali di attenzione verso gli iscritti. Faccio notare che la quota, già di per sé molto contenuta, non prevede alcuna percentuale sui premi, altro aspetto che penso sia indicativo della volontà di cercare di aumentare sempre e comunque la base di soci. Perché mai come in questa situazione lo slogan di UPG, “più siamo e più facciamo”, corrisponde a verità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente non possiamo non ricordare anche gli aspetti negativi che il nostro galoppo ha dovuto affrontare. Primo fra tutti la chiusura dell’impianto di Capannelle. Un colpo tremendo che poteva rappresentare il de profundis per il galoppo nazionale, cosa che per fortuna non è avvenuta.<br />
Certamente la situazione non è stata facile e non lo è nemmeno oggi. Perdere uno dei due poli principali nel giro di un paio di mesi non poteva non avere ripercussioni. Dal punto di vista tecnico, grazie anche alle proposte formulate dalle categorie e ben presentate da ANG, si è optato per trasferire il percorso selettivo in Ippodromi che consentissero di mantenere la valenza tecnica di tali prove e credo che il risultato sia ampiamente lusinghiero, viste le tante Scuderie estere che hanno deciso di intraprendere la trasferta verso Milano.<br />
Per le giornate di routine invece la proposta prevedeva di seguire il principio della vicinanza con Capannelle. Anche in questo caso non possiamo dire che si siano fatti errori particolari, magari si poteva cambiare qualcosa, ma obiettivamente la penuria di ippodromi in attività al galoppo non consentiva grandi voli pindarici.<br />
Gli allenatori romani hanno in seguito lamentato la mancanza di alcune prove per 2 anni e le loro richieste sono state accontentate, ritengo più per ragioni sociali e politiche, si era nei giorni successivi all’esito del referendum, che per una reale necessità, difatti tali prove non hanno avuto particolare successo. La contrarietà delle Associazioni risultava fondata, ma si sa, la politica ha un metro di giudizio legato anche ad aspetti appunto sociali che in alcuni casi possono andare in contrasto con le reali necessità tecniche del settore e finché l’Ente gestore sarà il Masaf è innegabile che questi aspetti vadano tenuti in considerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In generale, la vicenda Capannelle dimostra come la questione Ippodromi sia il vero punto dolente nel sistema. La classificazione, non importa qui che che la si ritenga giusta o sbagliata, ha avuto l’indubbio merito di responsabilizzare gli ippodromi e di portare una ventata di imprenditorialità in una nicchia che ha vissuto con la “mangiatoria bassa” per troppo tempo. L’altra conseguenza però è stata di portate a galla le problematiche di quelle realtà che negli ultimi anni hanno sempre vissuto sul filo del rasoio. Roma, Varese, Livorno, Follonica e altri, erano già in forte difficoltà prima della classificazione. Purtroppo la realtà del galoppo sconta anche la mancanza di un numero adeguato di ippodromi e dunque ogni chiusura o sospensione della attività diventa un macigno che obbliga a una serie di capriole non semplici.<br />
La soluzione, a mio modo di vedere, non può risiedere, come alcuni propongono, in un taglio ulteriore nel numero degli ippodromi in attività, perché così facendo si recidono le radici della passione. Piuttosto, serve un sistema che gestisca meglio le risorse e premi chi lavora bene. Gli ippodromi sono centrali per il settore, va trovata una via che sia virtuosa e permetta loro di prosperare, se capaci, ma non sulle spalle degli ippici.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra questione è la situazione di UPG in ANG, seguente alle mie dimissioni da Presidente di ANG. Non voglio certo annoiarvi con i perché si sia giunti a questo passo, non è questo il luogo e ci vorrebbe troppo tempo e peraltro non penso sia nemmeno così centrale nella problematica. Accenno solo che tale mio atto deriva da una sfiducia del Consiglio ANG non motivata da reali mancanze nella gestione, infatti, i risultati ottenuti, in parte riportati anche in questa relazione, testimoniano bene come nessuno, intellettualmente onesto, possa lamentarsi di come ho svolto il mio ruolo di Presidente di ANG.<br />
Ma, come ho appena riportato, questo è aspetto secondario, non si smette di lavorare perché non si è più Presidenti o Rappresentanti di un Ente, anzi, nel mio caso, è semmai una spinta ulteriore a impegnarsi ancora di più.<br />
La questione davvero rilevante è che quanto accaduto mostra i limiti di ANG, sia statutari sia di funzionamento.<br />
Statutari perché a oggi i nuovi rappresentanti decisi dal Consiglio Direttivo di UPG – che ha scelto di cambiare entrambi i suoi rappresentanti in ANG dopo quanto successo – non sono stati ancora accettati dal Consiglio di ANG e questo è un vulnus grave, perché non può essere ANG a decidere se accettare o meno uno o più Consiglieri di una Associazione membra, aggiungo per di più di una Associazione che è Socia Fondatrice Privilegiata. Il Consiglio Direttivo di UPG ha deciso di sostituire entrambi i suoi rappresentanti e questo deve essere accettato da ANG, per il semplice fatto che sono le Associazioni i membri di ANG e quindi va riconosciuta la totale autonomia decisionale su queste scelte.<br />
Ovviamente mi auguro che il buon senso prevalga e ANG capisca come il suo ostruzionismo faccia danni, soprattutto alla stessa ANG, che oggi a livello regolamentare fatica a operare in maniera piena.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma le problematiche non sono finite per ANG, perché quanto accaduto mette in mostra, come accennato, un ulteriore problema di funzionamento di questa Associazione, cioè il fatto che il peso dei due attori principali, se volete le colonne portanti, mi riferisco ai Proprietari in primis e poi gli Allevatori, è oggettivamente non adeguato. In un Consiglio di nove membri, solo quattro rappresentano le uniche realtà di investitori forti e centrali, mentre la maggioranza è in mano a categorie per le quali ho il massimo rispetto, ma che rappresentano fornitori di servizi, oppure appassionati o anche realtà di nicchia e troppo limitate. Per capirci e per calare nel concreto il mio ragionamento, su temi come la programmazione, ma direi su tutti i temi prettamente di riferimento dei Proprietari non può succedere che altre Associazioni possano eludere le scelte di UPG. Peraltro quanto viene richiesto non è qualcosa di nuovo, ma è quanto prevede lo Statuto ANG a favore di ANAC nelle questioni allevatoriali. A pari responsabilità devono corrispondere pari diritti.<br />
Sgombro il campo da qualsiasi equivoco, la questione non è nuova, lo Statuto sono anni che riporta questi errori, ma se volete è proprio grazie a quanto accaduto, come si dice non tutti i mali vengono per nuocere, che è balzata alla ribalta e credo vada affrontata e risolta se vogliamo che ANG possa avere un futuro positivo e migliore, cosa che UPG si augura.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine va evidenziata una lettura fallace, da parte di alcune Associazioni appartenenti ad ANG, di cosa questa rappresenti, infatti per alcuni viene vista come una sorta di Jockey Club. Tale interpretazione è fortemente sbagliata e foriera di errori.<br />
Oggi la realtà ci dice che non esistono le condizioni oggettive per pensare ANG come a un Jockey, il potere decisionale è nelle mani del Ministero e ANG ha funzione di lobby, nel senso alto del termine, cioè un ente che propone e cerca di portare il soggetto decisore verso le scelte presentate, nulla di più. Pensare di essere altro porta ad aspettative esagerate, a vedere qualsiasi proposta di ANG come un atto che va concretizzato senza se e senza ma, ma così non è, lo ribadisco, il MASAF è l’unico soggetto decisionale e le categorie e quindi anche ANG sono e devono fungere da Consiglieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Come vedete non ci sono solo aspetti positivi, ma sono convinto che alla fine la buona volontà prevarrà e tutto si risolverà per il meglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma soprattutto sono ottimista per il futuro della nostra Unione Proprietari. Il Consiglio che mi onoro di presiedere ha dimostrato di saper lavorare bene e senza sosta. I Consiglieri tutti, si sono sempre impegnati a fondo e nessuno ha mai lesinato tempo, anzi spesso hanno tolto ore alla famiglia o al lavoro per poter meglio assolvere i loro compiti e quindi li ringrazio pubblicamente per il loro impegno e per l’aiuto che mi hanno sempre dato.<br />
Il 2026 deve vedere UPG proseguire sulla strada intrapresa e continuare a difendere gli interessi dei Proprietari e quindi lavorare per ottenere una programmazione sempre più razionale e che renda sempre più spettacolari le corse, Questo deve essere l’obiettivo, perché senza corse “belle” non porteremo nuovo pubblico e senza di esso non potremo avere nuovi Proprietari e in definitiva non avremo un futuro.<br />
Altro aspetto è quello legato all’accoglienza, UPG deve far sì che gli ippodromi elevino sensibilmente gli standard di ospitalità, soprattutto quelli nei confronti dei Proprietari. Solo in questo modo potremo farli sentire ben accolti e felici di essere la parte centrale del nostro sport, assieme ai nostri amati cavalli.<br />
Questi ultimi non sono certo dimenticati da UPG, anzi sono il vero motivo del nostro essere qui oggi. Il Proprietario vero ama il suo compagno di avventura e come Unione abbiamo il dovere di rendere le procedure sempre più attente al benessere animale, cosa che sta molto a cuore anche al Ministero.</p>
<p style="text-align: justify;">Grandi sfide attendono UPG, ma non dobbiamo averne paura, abbiamo dimostrato che l’Unione ha le capacità e la forza per farvi fronte. Questi anni hanno dimostrato come si sia sempre operato in maniera trasparente e coerente e i frutti di tale comportamento lineare li stiamo raccogliendo, Dunque il mio saluto finale a voi è una esortazione a continuare con questa passione e a non mancare mai di vedere UPG come il luogo del confronto, dove ogni idea ha diritto di ascolto e dove il dibattito è sempre sostenuto. Le newsletter che ricevete periodicamente servono proprio a questo, a cercare di stimolare la discussione per cercare di trovare assieme le soluzioni migliori.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie dell’attenzione e viva l’ippica italiana.</p>
<p>Antonio Viani<br />
Presidente Unione Proprietari Galoppo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ANG</p>
<p>FUTURO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In ricordo di Pierangelo Pavesi</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2026/05/25/in-ricordo-di-pierangelo-pavesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 10:05:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari Soci e Amici, purtroppo oggi sono latore di notizie poco liete, infatti negli scorsi giorni è venuto a mancare Pierangelo Pavesi, per tutti gli ippici, semplicemente, l&#8217;Architetto, per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari Soci e Amici,<br />
purtroppo oggi sono latore di notizie poco liete, infatti negli scorsi giorni è venuto a mancare Pierangelo Pavesi, per tutti gli ippici, semplicemente, l&#8217;Architetto, per via della sua professione che spesso l&#8217;ha portato a lavorare anche in ambito ippico, all&#8217;ippodromo di Varese in primis, dove risiedeva, ma anche a Milano (suo il progetto della nuova pista in sabbia) e altrove.<br />
Ma, per noi di UPG era molto di più, infatti, Pierangelo, proprietario da oltre mezzo secolo con i colori della Scuderia Valmolina, è stato uno dei liquidatori della vecchia associazione proprietari e soprattutto grazie a quelli che io chiamo il manipolo di splendidi valorosi (Luciano Arcolini, Clementina Contini e Massimo Marchetti, gli altri alfieri) ha dato vita all&#8217;attuale Unione Proprietari Galoppo, di cui peraltro l&#8217;Architetto ha anche disegnato il logo.<br />
Già solo per questo Pierangelo dovrebbe avere un posto speciale nel nostro personale pantheon, ma la sua passione non si è fermata qui e ha voluto continuare a contribuire alla vita sociale dell&#8217;Associazione partecipando a ben due Consigli Direttivi, dove in entrambi ha ricoperto la carica di Vicepresidente, ruolo che ha svolto fino all&#8217;ultimo in maniera egregia, dando consigli, proponendo idee, sempre con quel suo garbo e con quell&#8217;ironia di fondo che erano il suo tratto distintivo e che ne rilevavano lo spirito arguto.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente è una perdita che mi tocca in modo particolarmente, perché fu lui a esortarmi a entrare in maniera attiva nella politica ippica quando si aprì la nuova casa dei Proprietari, UPG.<br />
Ci sentivamo e vedevamo spesso, un &#8220;must&#8221; la sua presenza sul campo in tutte le giornate milanesi e tutte le volte ci si fermava a parlare e discutere, sempre in maniera propositiva e si finiva spesso con un aneddoto che vedeva protagonisti lui e il suo grande amico e compagno di scorribande ippiche, Pio Bruni.<br />
Mi mancheranno queste conversazioni e le discussioni sulle cravatte che erano un altro argomento dove l&#8217;Architetto era molto ferrato, ho ancora in mente una sua splendida cravatta Hermès il cui disegno ricordava quello delle coperte in lana dei cavalli, semplicemente unica.<br />
In questo triste momento però mi consola almeno un poco il fatto che, nelle scorse settimane, UPG ha avuto la possibilità di premiarlo come uno dei Soci Fondatori dell&#8217;Unione, sorpresa, che lui sempre restio a stare sul proscenio, penso abbia gradito e quindi possiamo dire che la vita ci ha dato la possibilità di riconoscergli almeno in parte il giusto onore per tutta l&#8217;attività svolta.<br />
Nel salutarlo oggi mi sento di promettergli che la sua UPG manterrà sempre lo spirito che ha animato Lui e tutti i suoi fondatori, ovverosia difendere le istanze dei Proprietari italiani e operare a favore del galoppo Nazionale.<br />
Caro Pierangelo, che la terra ti sia lieve e sono certo che dall&#8217;alto, magari nell&#8217;intervallo tra un &#8220;Gruppo 1 celestiale&#8221; e l&#8217;altro, continuerai ad avere un pensiero buono per la tua Unione Proprietari.<br />
UPG si stringe ai familiari nel cordoglio e l&#8217;ultimo saluto si terrà a Varese, nella Basilica di San Vittore, domani, martedì, alle ore 15,30.</p>
<p style="text-align: justify;">Antonio Viani<br />
Presidente Unione Proprietari Galoppo</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corse annullate San Siro 02 maggio: ristorno per le Scuderie</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2026/05/18/corse-annullate-san-siro-02-maggio-ristorno-per-le-scuderie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[annullamento corse]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[ristorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.proprietarigaloppo.org/?p=17512</guid>

					<description><![CDATA[COMUNICATO RISTORNO CORSE ANNULLATE SAN SIRO &#160; Unione Proprietari Galoppo è lieta di comunicare che Snaitech ha accolto le  richieste presentate da UPG e procederà ad assegnare un contributo economico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><u>COMUNICATO RISTORNO CORSE ANNULLATE SAN SIRO</u></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Unione Proprietari Galoppo</strong> è lieta di comunicare che Snaitech ha accolto le  richieste presentate da UPG e procederà ad assegnare un contributo economico per le Scuderie che non hanno potuto partecipare alle prime tre prove in sabbia del convegno di sabato 02 maggio ultimo scorso a San Siro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale indennità varierà in base alla corsa e al fatto che la Scuderia sia residente nel comprensorio di allenamento di San Siro o meno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tali ristorni verranno consegnati alle Scuderie in trasferta sotto forma di buoni da utilizzare come credito per l’utilizzo futuro dei box di transito impagliati, mentre, per Scuderie residenti a Milano, verranno dedotti dall’importo per uso impianto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Unione Proprietari Galoppo, nel sottolineare con soddisfazione l’importante risultato ottenuto, che testimonia il continuo suo operare a favore dei Proprietari Italiani, desidera ringraziare la Dirigenza Snaitech per l’attenzione dimostrata nei confronti dei Proprietari e del sistema galoppo e coglie anche l’occasione per ringraziare ANAG e la sua unità locale milanese per il supporto ricevuto nel frangente.</p>
<p style="text-align: justify;">Al fine di velocizzare l’iter di consegna, preghiamo le Scuderie interessate di contattare la Segreteria dell&#8217;ippodromo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Relazione Presidente &#8211; Assemblea Ordinaria 2024</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2024/06/25/relazione-presidente-assemblea-ordinaria-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2024 15:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[proprietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.proprietarigaloppo.org/?p=17369</guid>

					<description><![CDATA[Milano, 22/06/2024 Cari Soci e Amici, è con grande piacere che apro l’Assemblea Ordinaria Annuale 2024 di Unione Proprietari Galoppo. La nostra, anzi, la Vostra UPG può essere orgogliosa della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Milano, 22/06/2024</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Cari Soci e Amici,</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">è con grande piacere che apro l’Assemblea Ordinaria Annuale 2024 di Unione Proprietari Galoppo. La nostra, anzi, la Vostra UPG può essere orgogliosa della strada percorsa finora e delle tante azioni intraprese per rilanciare il nostro amato sport.</div>
<div style="text-align: justify;">Durante lo scorso anno abbiamo lavorato a fondo per mantenere e sviluppare un rapporto proficuo con le Istituzioni che governano il nostro settore, in primis il MASAF. Sono da sempre sostenitore di una politica che non miri allo sterile e per noi perdente muro contro muro con le Autorità romane, ma che invece sia una politica ferma nei principi, talvolta anche dura, ma sempre dialogante e capace di portare chi ci governa sulle nostre posizioni.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Nello specifico abbiamo effettuato opera di lobbying, intesa in senso positivo, per rimodulare l’aliquota IVA legata a compravendite e servizi della filiera ippica e gli emendamenti presentati negli scorsi giorni dal Ministero nascono proprio da questo lavoro continuo, che è iniziato ben prima di Fieracavalli 2023, nei primissimi mesi di insediamento del Sottosegretario La Pietra e che alla fine ha portato a questo.</div>
<div style="text-align: justify;">Se ricordate UPG aveva preparato una relazione sulla questione IVA e l’aveva consegnata al Senatore, che l’aveva ritenuta interessante e meritevole di approfondimenti. Insomma, un lavoro che magari non porta ai titoloni sui giornali oppure alle polemiche da social, che nulla aiutano, ma un’opera talvolta svolta in silenzio che speriamo possa portare a un risultato storico.</div>
<div style="text-align: justify;">Anche sulla questione programmazione abbiamo fatto passi avanti. Innanzitutto, nei criteri di programmazione, dove a dicembre io stesso ho partecipato alla stesura del testo per il 2024. Un documento che porta alcune reali novità, in primo luogo l’aumento della base di corse dove è applicabile il Premio Aggiunto Proprietari. Un allargamento dai vecchi 8.800€ agli attuali 6.600€ che permette non soltanto di accedere a un maggior numero di corse con premio, ma che dovrebbe nel medio periodo facilitare il lavoro dei programmatori e consentire loro una migliore distinzione tra corse di routine e corse quantomeno di medio e alto livello, soprattutto per i cavalli di tre anni.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Sempre riguardo alla circolare sono state inserite alcune novità riguardanti il comparto ostacoli, che erano state studiate e dibattute in un incontro pubblico, promosso e organizzato da UPG in collaborazione con la NordEst Ippodromi, nell’autunno 2023 presso l’Ippodromo di Treviso: dal bonus una tantum, a un percorso esclusivo per i quattro anni indirizzati verso l’ostacolismo, fino alle corse bumper e agli incentivi per cavalli italiani.</div>
<div style="text-align: justify;">Insomma, un pacchetto di interventi, che hanno il pregio di costare poco al sistema, ma che sono riusciti a vivacizzare un comparto davvero allo stremo. Prova ne sia che negli ultimi mesi parecchie decine di cavalli italiani sono stati acquistati da scuderie italiane ed estere, grazie a tali incentivi. Non solo, assistiamo anche al ritorno di alcune scuderie e allenatori verso l’ostacolismo. Le stesse corse grazie a una razionalizzazione del programma, di cui ringraziamo gli Ippodromi, in primis Merano, presentano un leggero ma significativo aumento dei partenti.</div>
<div style="text-align: justify;">Per quanto concerne la programmazione in piano invece mi piace sottolineare che, per quanto permangano delle evidenti criticità, una delle linee guida che portiamo avanti da tempo sia stata recepita dal Ministero e nello specifico dal Direttore Generale Chiodi, ovverosia il fatto che si debbano tagliare i rami secchi, leggasi giornate inutili che non creano spettacolo e nemmeno gioco, per favorire invece quelle giornate che portano spettatori, che aumentano il volume di scommesse e che in definitiva sono il vero motivo per il quale tutti noi amiamo questo sport.</div>
<div style="text-align: justify;">La volontà, espressa dal Direttore Generale, di ridurre le giornate totali annuali dalle attuali 422 a 400, o come propongo anche meno, non vuol dire per forza abbattere della stessa percentuale anche il numero di corse. Le giornate eventualmente cancellate libererebbero non soltanto montepremi da riversare sulle rimanenti corse, ma anche ulteriori risorse legate ai costi fissi e variabili che il Ministero sostiene per ogni giornata e che potrebbero essere utilizzati per aumentare il numero di corse per giornata. Se volessimo coniare uno slogan: meno convegni e più corse per convegno.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Altra questione è legata ad anglo arabi e arabi. Oggi assistiamo a un proliferare illogico di tali corse. Mi spiace che alcuni operatori non abbiano compreso le mie osservazioni, poiché qui non si tratta di voler penalizzare una razza differente dal PSI, ma di concentrarla in determinate zone geografiche (Sardegna e massimo un ippodromo toscano) dove esiste una ragione storica e di interesse e di farla rientrare nei binari di una allocazione di risorse che non sia sproporzionata rispetto agli investimenti che tale segmento porta, all’interesse che muove e anche al volume di scommesse che destina al settore nel suo complesso.</div>
<div style="text-align: justify;">In definitiva qui si tratta, non di chiudere, ma di razionalizzare, a maggior ragione per una nicchia che ha negli eventi extra ippodromo, come i Pali, la sua ragione principale di esistere.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Grande successo infine hanno ottenuto i Premi UPG che si sono svolti per la prima volta lo scorso anno tra Milano, Roma, Merano, Varese e Pisa. Questo anche grazie all’ospitalità che i vari ippodromi ci hanno concesso. Tali eventi rappresentano anche un importante momento di socialità e spero che se ne possano organizzare ancora di più, ma per fare questo, voi capite che è basilare che UPG sia sempre più capillarmente presente in ogni zona d’Italia.</div>
<div style="text-align: justify;">Siamo partiti con pochissime unità di soci, un manipolo di volonterosi che ringrazierò sempre per aver raccolto da terra il testimone e adesso siamo in numero discreto, abbiamo anche una situazione economica positiva, ma tutto ciò non è ancora sufficiente per poter svolgere compiutamente tutta l’attività che ritengo sia nelle nostre possibilità.</div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Concludo ringraziando pubblicamente tutti i soci che hanno accolto il mio invito a sottopormi idee e proposte e anche chi ha espresso critiche. La democrazia è soprattutto questo, un continuo confronto e ribadisco che sotto la mia presidenza ogni socio deve sentirsi parte fondamentale di un gruppo aperto dove ognuno può portare il suo contributo e dove qualunque proposta viene ascoltata e discussa.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Vi ringrazio per l’attenzione e vi invio un caro saluto,</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Antonio Viani</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Presidente Unione Proprietari Galoppo</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Criteri di Programmazione 2024: direzione corretta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2024 08:55:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[criteri di programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[proprietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari amici, La circolare di programmazione 2024, come sapete, è stata già oggetto di una newsletter a fine dicembre. Da lì in poi una serie di rinvii e revisioni del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari amici,</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>circolare di programmazione 2024</strong>, come sapete, è stata già oggetto di una newsletter a fine dicembre. Da lì in poi una serie di rinvii e revisioni del testo hanno fatto slittare la sua adozione a pochi giorni addietro con partenza da inizio marzo. Credo sia utile analizzare i temi principali che tale documento porta con sé, anche per evitare incomprensioni o letture fuorvianti.<br />
Parliamoci chiaro se uno pensava che nella circolare di programmazione del galoppo ci potessero essere effetti speciali pirotecnici tipo aumenti di montepremi oppure una auspicabile riduzione dei tempi di pagamento ha sbagliato indirizzo. Non è questa la sua funzione. <strong>Il suo compito è quello di fornire linee guida, obblighi e finalità per dare corpo e anima al calendario</strong> precedentemente pubblicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatta questa premessa, innanzitutto è giusto evidenziare che si è <strong>discusso su un testo preparato da noi</strong>, mi riferisco alle Associazioni di categoria &#8211; con il contributo della commissione tecnica &#8211; che fanno parte di ANG e questo penso sia un aspetto metodologico da non sottovalutare.<br />
Già dall&#8217;<strong>art. 2 rinveniamo una importante precisazione su cui UPG</strong> si è sempre battuta, cioè l&#8217;obbligo di programmare le corse dopo le 20.00 nel periodo estivo, tranne che in alcuni specifici ippodromi. Sembra una richiesta banale, ma visto quanto successo negli ultimi anni, tanto scontato non è. Così come l&#8217;aver previsto, al punto successivo, una serie di <strong>obblighi per la presentazione dei libretti programma</strong>, anche qui è evidente lo spirito che soggiace a tali impegni, rendere i programmi più coerenti con le linee guida della Circolare e con lo spirito di una programmazione che sia organica e non personalistica.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro aspetto interessante è la <strong>conferma dell&#8217;impostazione che prevede delle dotazioni minime delle corse per fasce di ippodromo e anche del fatto che le proposizioni di corsa di Roma e Milano debbano avere analoghe dotazioni e chiamate in relazione al periodo dell&#8217;anno</strong>. Sappiamo che ogni ippodromo ha la sua (importante) funzione e quindi indicare un minimo montepremi per una determinata tipologia di corsa evita di svilirne il ruolo, con l&#8217;aggiunta anche di lasciare autonomia al programmatore di proporre anche importi superiori. In passato si preferiva mettere un tetto massimo, a mio parere un errore poiché l&#8217;ufficio tecnico dell&#8217;ippodromo deve aver agio di muoversi all&#8217;interno dell&#8217;impianto predisposto con i criteri di programmazione e con giornate e montepremi previsti. Altresì l&#8217;aver accomunato Milano e Roma evita una concorrenza inutile e dannosa e anzi nelle finalità dovrebbe portare a una sempre più fruttuosa collaborazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Arriviamo adesso alla questione <strong>Premio Aggiunto</strong>. Inutile nascondere che la richiesta iniziale prevedesse un aumento delle percentuali per i cavalli di 2 e 3 anni a premio, oltre all&#8217;<strong>allargamento della base di corse su cui tale premio è attribuibile per i 3,4 e 5 anni, cioè passare dalla dotazione di 8.800 a 6.600</strong>. Il Ministero per ragioni di bilancio ha accettato solo questa seconda parte. Viste le premesse non è un cattivo risultato, è una <strong>misura che va a premiare i Proprietari più piccoli e questo penso sia sempre un bene</strong>, anche perché a mio modo di vedere il Premio Aggiunto deve avere soprattutto questa funzione, sostenere il mercato e premiare la base. Inoltre non va dimenticato che c&#8217;è stata la promessa di rivalutare la questione in giugno per capire se sarà possibile integrare quanto deciso adesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Tema rilevante è <strong>l&#8217;attenzione dimostrata verso il comparto ostacolistico</strong>. Sappiamo bene quanto stia soffrendo e proprio noi di UPG abbiamo voluto raccoglierne il grido di dolore. Le nostre proposte per la circolare sono state accolte e vanno da una <strong>forte attenzione verso il cavallo italiano</strong>, per stimolarne il mercato, all&#8217;inserimento delle <strong>corse</strong> <strong>Bumper</strong>, un modo per avvicinare cavalli e scuderie alla disciplina, fino alla <strong>salvaguardia massima di un percorso esclusivo per i soli 4 anni</strong>, questo per favorire i Proprietari di questi cavalli. Infine è stata correttamente inserita un&#8217;ultima nostra proposta che riguarda il <strong>bonus una tantum di 10.000€ per i Proprietari dei cavalli</strong> che vincono per la prima volta in ostacoli, ovviamente sempre che tali cavalli rispettino determinati requisiti previsti nella circolare, anche questo un modo per incentivare l&#8217;immissione di nuovi cavalli e scuderie nel settore. Lo sforzo è stato grande e speriamo che porti i risultati sperati, altrimenti, inutile negarlo, diventerà arduo continuare a difendere il comparto.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi i punti che ritengo principali della Circolare di Programmazione 2024 al galoppo.<br />
In definitiva <strong>l&#8217;impostazione generale va nella direzione corretta</strong>, le categorie sono state ascoltate e per quello che non si è ottenuto si è però accettato di tenere aperta la via ad un riesame di metà anno, sintomo di buona volontà. Adesso il prossimo decisivo step da parte Ministeriale sarà controllare che tali condizioni vengano rispettate dai programmatori e non è un lavoro da poco.</p>
<p><strong>Antonio Viani</strong><br />
Presidente Unione Proprietari Galoppo</p>
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		<title>Cronoprogramma e Calendario, certezze per ripartire</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2023/02/16/cronoprogramma-e-calendario-certezze-per-ripartire/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 13:26:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari Amici, Qui a fianco potete leggere il testo della lettera inviata ieri da ANG al Ministero. Le richieste sono essenzialmente due: un cronoprogramma dettagliato che dia certezza agli operatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari Amici,</p>
<p style="text-align: justify;">Qui a fianco potete leggere il testo della lettera inviata ieri da ANG al Ministero.<br />
Le richieste sono essenzialmente due: un <strong>cronoprogramma</strong> <strong>dettagliato</strong> che dia certezza agli operatori nella riscossione dei pagamenti a loro dovuti e una <strong>modifica del calendario</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Argomenti nuovi? Assolutamente no, da mesi, anzi sarebbe meglio dire da anni, noi di UPG, assieme a ANG, continuiamo a batterci su questi aspetti. Cambiano i Governi, cambiano i referenti, ma alla fine i temi centrali dell&#8217;agenda sono gli stessi.<br />
<strong>Per quanto riguarda i pagamenti</strong>, non si chiede qualcosa di irrealizzabile, come pagare subito tutto il pregresso del 2022, sappiamo bene che ci sono ostacoli difficili da superare nel breve periodo. <strong>Si chiede unicamente di avere una tempistica precisa</strong>, cioè di sapere con esattezza cosa verrà pagato nei prossimi mesi fino a fine giugno. Tale data non è stata scelta a caso, ma deriva da quanto espressamente riportato dal Sottosegretario La Pietra nel suo intervento alle categorie di trotto e galoppo, dove lo stesso ha comunicato agli intervenuti che il Ministero farà un primo controllo a fine giugno e la speranza del dicastero è quella di arrivare per quella data ad avere un ritardo nei pagamenti stimabile in circa 4 mesi per tutti i beneficiari (scuderie e operatori con fattura e senza).<br />
Seguendo queste precise indicazioni &#8211; che abbiamo apprezzato quando ci sono state comunicate, visto che erano permeate di visione strategica e realismo &#8211; le categorie chiedono di sapere come si tradurranno in concreto. Nulla di straordinario, anzi dovrebbe essere di facile reperibilità per il Ministero, che ha certamente contezza di quali siano le risorse a disposizione per i prossimi mesi e come verranno impiegate.<br />
<strong>Non è un passaggio da poco avere un cronoprogramma dettagliato</strong>, per un operatore è fondamentale poter organizzare la propria attività sapendo di poter contare su determinate entrate in tempi certi. Non è soltanto una questione basilare per alcune scuderie che, è innegabile, fanno dell&#8217;attività ippica il loro lavoro principale, ma rimane importante anche per quelle, la maggioranza, che vivono le corse come un hobby.<br />
Spesso si sente dire che i Proprietari devono disinteressarsi dei pagamenti, perché sono nel sistema per passione. Innegabile che la passione sia slegata dal mero ritorno economico, tutti i Proprietari storici lo sanno, ma è altresì vero che la passione è intrinsecamente legata alla serietà e alla certezza del rispetto delle regole. Se aumenta la serietà fidatevi che sale di conseguenza anche la passione e, tradotto in termini semplici, il sistema torna a funzionare.<br />
Se il nostro sport prevede che a ogni corsa disputata corrisponda una serie di premi, questi ultimi vanno pagati in tempi certi e possibilmente &#8220;accettabili&#8221;, altrimenti l&#8217;intero sistema perde in autorevolezza e, appunto, in serietà e in conclusione disincentiva la permanenza nel settore o l&#8217;ingresso di nuovi <em>player</em>.<br />
Tralascio infine di approfondire <strong>cosa significhi non avere tempistiche certe per operatori quali allenatori e fantini</strong>, per loro significa lavorare totalmente al buio e senza una reale certezza nel futuro. Un sistema funziona se tutti i suoi <em>stakeholder</em> sono soddisfatti e quindi è importante che una Associazione come UPG appoggi le giuste richieste di chi subisce maggiormente questa situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto invece concerne il secondo aspetto, <strong>la modifica dei calendari, la richiesta nasce da una precisa necessità: cessare lo spreco di risorse</strong>.<br />
Un calendario organizzato in maniera tale da ottimizzare le risorse a disposizione consentirebbe di raggiungere peraltro proprio uno degli obiettivi che, sempre nell&#8217;incontro suddetto, il Sottosegretario La Pietra ha esplicitato come una delle <em>mission</em> del suo mandato: cioè non sprecare denaro pubblico.<br />
Negli anni scorsi si è fatto l&#8217;esatto opposto, cioè <strong>si è deciso di disperdere le risorse a pioggia, preferendo evitare qualsiasi modifica</strong>, leggasi ridurre e rimodulare le giornate a seconda delle reali necessità del comparto. Oggi abbiamo una situazione completamente diversa rispetto al passato eppure continuiamo a seguire le stesse strade tracciate quando esisteva un&#8217;ippica differente.<br />
<strong>Il nodo da sciogliere deriva da quei Decreti Ministeriali ancora in vigore</strong> che vincolano l&#8217;attribuzione di giornate e montepremi e questi alle sovvenzioni. Un ircocervo che pare fatto apposta per fermare qualsiasi modifica in senso qualitativo che consenta al galoppo di creare valore, selettivo e spettacolare, anziché disperderlo.<br />
<strong>Come UPG non possiamo rimanere inermi</strong> di fronte a uno scempio che oltre a quanto appena detto ha l&#8217;ulteriore effetto di renderci ancora meno competitivi con l&#8217;estero e quindi vedere le nostre corse perdere di attrattività e anche di status, come abbiamo appena visto nell&#8217;ultimo report del Comitato Pattern.<br />
Il passo da compiersi è innegabilmente difficile, si vanno a toccare rendite consolidate nel tempo, ma se &#8211; come ancora una volta ci ha giustamente ricordato il Sottosegretario &#8211; <strong>questo 2023 va utilizzato come anno di transizione per risolvere i problemi</strong> che ci portiamo dietro dal passato, allora facciamolo davvero risolvendo la questione centrale della programmazione e dei calendari una volta per tutte.<br />
Come vedete le richieste di questa lettera <strong>non sono novità dell&#8217;ultimo momento e non sono nemmeno in contraddizione con quanto affermato recentemente dalle Istituzioni</strong>, anzi.<br />
UPG è come sempre a disposizione, come siamo certi lo sia ANG, per aiutare in tutti questi aspetti il Ministero a trovare le migliori soluzioni. Adesso sta però al Ministero scegliere se volere davvero una riforma del settore o se invece procedere sui medesimi, e fallimentari, percorsi del passato.</p>
<p>Antonio Viani<br />
Presidente U.P.G.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Assemblea Ordinaria 2022 &#8211; Relazione del Presidente</title>
		<link>https://www.proprietarigaloppo.org/2022/05/31/assemblea-ordinaria-2022-relazione-del-presidente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2022 10:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[unione proprietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Cari Amici, di seguito pubblichiamo la relazione del Presidente per l&#8217;Assemblea Ordinaria di UPG. Cari Amici, è con grande piacere che apro l’Assemblea Annuale 2022 di Unione Proprietari Galoppo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Cari Amici, di seguito pubblichiamo la relazione del Presidente per l&#8217;Assemblea Ordinaria di UPG.</p>
<p><em>Cari Amici,</em></p>
<p><em>è con grande piacere che apro l’Assemblea Annuale 2022 di Unione Proprietari Galoppo.</em></p>
<p><em>Permettetemi di incominciare questa relazione affermando, senza falsa modestia, che in pochi mesi la nostra UPG ha compiuto tantissima strada, bruciando le tappe e diventando uno dei pilastri imprescindibili per la riforma del settore.<br />
</em><em>Dalla nascita, grazie a un manipolo di valorosi pieni di tenacia, lungimiranza e tanta passione, siamo passati a luglio scorso attraverso le prime elezioni che hanno portato all’elezione del Consiglio odierno.<br />
</em><em>Ebbene, dall’estate scorsa, in poco più di dieci mesi abbiamo fronteggiato e superato parecchi ostacoli che vorrei ripercorrere velocemente con voi.</em></p>
<p><em>Abbiamo inizialmente dovuto gestire la controversia con Varese subito nei primi giorni di agosto, assieme alla questione Livorno.<br />
In entrambe le vertenze UPG ha dimostrato di sapere fungere sia da baluardo delle giuste esigenze degli operatori, in primis ovviamente i Proprietari che rappresentiamo, sia di essere una controparte seria e affidabile per gli Ippodromi.<br />
</em><em>Sono da sempre convinto che una Associazione abbia il dovere di difendere gli interessi dei suoi Associati ma allo stesso tempo non possa permettersi di erigere muri nei confronti delle controparti, perché solo il dialogo, talvolta anche aspro ma sempre improntato alla serietà e al rispetto dei ruoli di ognuno, può portare risultati duraturi.<br />
</em><em>Con Varese questo è avvenuto proficuamente, abbiamo mantenuto inalterata la programmazione invernale, e per questo ringrazio sia Pierangelo Pavesi sia Moreno Meiohas, nostri Consiglieri, per avermi sempre affiancato con intelligenza e spirito collaborativo in questa vicenda. Anche nei riguardi di Livorno, la decisione di posticipare la riapertura, scelta presa tramite ANG, ci ha visto in prima linea con il resto delle Associazioni, perché nell’agosto scorso non esistevano, a nostro avviso, quelle condizioni minime necessarie per consentire di svolgere in sicurezza le giornate previste. Si è atteso qualche mese e crediamo che sia stata una scelta, certamente sofferta, ma corretta.</em></p>
<p><em>Idem nella infausta vicenda della Popillia Japonica a San Siro, UPG ha lavorato seguendo due direttrici precise, la prima, prettamente tecnica, ovvero la salvaguardia del programma di selezione autunnale di Milano, trasferito a Capannelle, e lo spostamento delle giornate e delle corse residue su Varese. Una soluzione, presa davvero in poche ore, che ha consentito di minimizzare i disagi.<br />
La seconda direttrice invece ci ha visto, unici tra tutte le Associazioni, richiedere un indennizzo a Snaitech per quanto avvenuto. Un risarcimento che ci è stato riconosciuto e che, per puro amor di verità, rappresenta un caso più unico che raro nel panorama delle relazioni non sempre facili tra Ippodromi e Proprietari. Un unicum che figura come un indubbio successo, anche qui ottenuto grazie a una strategia di confronto e non di scontro con la Società di gestione di San Siro.</em></p>
<p><em>Come UPG stiamo anche approfondendo la possibilità di un ritorno dei cavalli in un luogo unico, che fa battere il cuore di tutti gli appassionati, parlo ovviamente del Parco di Monza. Da mesi siamo in contatto con le Istituzioni interessate e a questo fine ho predisposto personalmente una relazione dettagliata che ha visto la Regione Lombardia molto interessata. Per adesso non possiamo ancora cantar vittoria, ma le premesse per ricreare un polo ippico, di allenamento, alla Villa Reale, ci sono.</em></p>
<p><em>Altro terreno di intervento è la questione legata alla Programmazione 2022 prevista per la Sardegna, una terra di grande passione che purtroppo viene spesso lasciata in un angolo. Come UPG ci siamo fatti parte attiva organizzando un incontro a inizio maggio di quest’anno al quale hanno partecipato tutte le principali realtà ippiche e le Istituzioni regionali e nazionali. Speriamo che da questo nostro lavoro possa scaturire un impegno del Ministero per migliorare la situazione. Stiamo fortemente lavorando per questo.</em></p>
<p><em>Assieme a questi interventi importanti abbiamo lavorato per rendere ancora più centrale la presenza di UPG in ANG. Come sapete quest’ultima riunisce tutte le Associazioni di categoria e ha come scopo fondante quello far parlare il Galoppo Nazionale con una voce unica, così da rendere più semplici i rapporti con le Istituzioni e principalmente con il Ministero.<br />
</em><em>All’inizio del mio mandato da Presidente UPG e da Consigliere in quota UPG in ANG, l’Associazione Proprietari aveva diritto a unico seggio nel Consiglio, ma grazie a un’opera continua, da gennaio di quest’anno, dopo un’Assemblea Straordinaria, è stato votato all’unanimità il ripristino del doppio rappresentante in ANG per l’Associazione rappresentativa dei Proprietari Italiani di Galoppo.<br />
Vi assicuro che non è stato un passaggio scontato visto che alcune Associazioni erano restie a compiere questo passo, ma il grande lavoro svolto in questi mesi ha fatto cambiare idea anche ai più scettici.<br />
</em><em>Nel nuovo Consiglio ANG i rappresentanti di UPG svolgono oggi un ruolo che non esito a definire centrale, un esempio di quanto sostengo è l’istituzione delle Commissioni di studio e di controllo, creato su nostra proposta. Scopo principale approfondire particolari aspetti e fornire idee e contributi al Consiglio ANG. Voglio qui ringraziare pubblicamente tutti i soci UPG che si sono prestati a dare il loro contributo all’interno di queste commissioni.</em></p>
<p><em>Questo incontro odierno mi dà anche l’occasione per dare un simbolico benvenuto a tutti i nuovi iscritti. Non ce lo nascondiamo, siamo partiti in pochi e il timore era di restare in pochi.<br />
Ebbene è avvenuto il contrario, in pochi mesi abbiamo raddoppiato gli iscritti e sentiamo che attorno a Unione Proprietari Galoppo c’è interesse. Il mio auspicio è che ancora tanti altri Proprietari si avvicinino e si iscrivano, perché la forza di una Associazione è data dalla sua rappresentatività e se oggi UPG può portare avanti tante battaglie è anche perché il suo Consiglio Direttivo, che ringrazio per il lavoro continuo, ha alle sue spalle un forte numero di soci.</em></p>
<p><em>Però non sono tutte rose e fiori, perché a fronte di questi ottimi risultati come UPG, dobbiamo non nasconderci le criticità che il comparto ancora soffre.<br />
</em><em>Se da un lato il processo di istituzione della Direzione Generale Ippica in seno al Ministero costituisce un passo avanti importante per finalmente ridare dignità al settore, dall’altro lato scontiamo ancora troppi problemi che ci portiamo dietro da anni e che finora non si è riusciti a risolvere, nemmeno come ANG.<br />
</em><em>Primo fra tutti i forti ritardi nei pagamenti che, al contrario di quanto viene promesso da tempo da parte della Politica, rimane irrisolto. Si è parlato di trasferire il pagamento agli Ippodromi, oppure di snellire le procedure così da accorciare i tempi di pagamento, ma finora dobbiamo a malincuore ammettere che non si è risolto alcunché. Ma non solo, dalle Istituzioni avevamo avuto rassicurazioni che ANG sarebbe presto divenuta ente tecnico di riferimento per il galoppo. Questa formalizzazione di un ruolo che oramai è nei fatti aiuterebbe molto per rendere migliore il nostro mondo, ma le rassicurazioni non si sono a oggi tramutate in realtà.</em></p>
<p><em>È giunto il momento di chiedere con forza alla Politica di rendere concrete le promesse fatte, il settore non può permettersi ulteriori ritardi.<br />
Sappiamo bene quanto la Politica preferisca le belle parole ai fatti concreti, anche per via di un orizzonte temporale che nel suo caso è per forza di breve termine, ma siamo arrivati a un punto che o troviamo la forza per incominciare il processo di riforma oppure tutti gli sforzi compiuti diventeranno vani. E per questo sono convinto che ANG, strumento fondamentale, debba compiere un passo deciso nei confronti del Ministero per reclamare questa attesa riforma generale del comparto, altrimenti, lo dico con estremo dispiacere, verrà meno la sua stessa credibilità e la ragione per la sua nascita. Sono certo che gli amici consiglieri di ANG saranno d’accordo con me, dobbiamo compiere un passo ulteriore.</em></p>
<p><em>Vi ringrazio per la pazienza, ma abbiamo lavorato tanto in questi mesi ed era giusto ripercorrere quanto avvenuto. L’obiettivo per quest’anno non è soltanto di continuare nel solco di quanto già impostato, sarebbe troppo ovvio, ma vorrei andare oltre, vorrei che il nuovo traguardo fosse una prova che ci veda tutti impegnati nel rendere la nostra cara UPG, la casa dei Proprietari di galoppo, sempre più presente e autorevole.<br />
</em><em>Dunque, vi saluto lanciandovi la sfida di farvi parte attiva come Ambassador della rinascita dei Proprietari, contattando più amici Proprietari possibili, convincendoli a iscriversi a UPG, perché più siamo e più potremo lavorare per migliorare lo sport che amiamo. Assieme. Come dico sempre solo attraverso il confronto di idee differenti si trovano le soluzioni migliori.</em></p>
<p><em>Un caro saluto e viva l’ippica italiana!</em></p>
<p><strong>U.P.G.</strong><strong> &#8211; Unione Proprietari Galoppo</strong></p>
<p>Il Presidente – Antonio Viani<strong>  </strong></p>
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		<title>Incontro UPG in Sardegna!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2022 10:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[ippodromo chilivani]]></category>
		<category><![CDATA[prorpietari galoppo]]></category>
		<category><![CDATA[upg]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari amici, è con vero piacere che posso annunciare che U.P.G. organizzerà il giorno 02 maggio prossimo alle ore 10.00 presso l&#8217;Ippodromo di Chilivani, un incontro per discutere della situazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Cari amici,</p>
<p style="text-align: justify;">è con vero piacere che posso annunciare che U.P.G. organizzerà il giorno 02 maggio prossimo alle ore 10.00 presso l&#8217;Ippodromo di Chilivani, un incontro per discutere della situazione ippica in Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">Una grande opportunità per incontrarsi e dibattere sui problemi che affrontano quotidianamente i Proprietari e gli Operatori attivi nell&#8217;Isola, partendo dalla scarsità di giornate che il Ministero ha concesso per il 2022 alla Regione, soprattutto se paragonate ad altri contesti, fino ad arrivare alle potenzialità che questo territorio può sviluppare e che ancora oggi non sono sfruttate pienamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono particolarmente felice, come Presidente, che il primo incontro pubblico ufficiale organizzato da U.P.G. si sia programmato in una terra che ha un rapporto speciale con il cavallo e con l&#8217;ippica.</p>
<p style="text-align: justify;">La Sardegna da sempre vive il rapporto con questo splendido animale in maniera viscerale e straordinaria, come non ricordare le Sartiglie o i vari Palii che hanno tradizioni che affondano le radici nei secoli passati, oppure i tanti fantini che nati sull&#8217;Isola si fanno onore in continente e anche all&#8217;estero. Ma vanno anche sottolineati i ben tre ippodromi attivi in Regione. Ippodromi che raccolgono un folto e appassionato pubblico che merita di poter vedere la sua passione ricompensata con una maggiore attenzione da parte delle Istituzioni Nazionali. Noi di U.P.G. pensiamo che iniziative come questa vadano proprio in questa direzione, un modo per porre la Sardegna che galoppa sotto la luce dei riflettori, come merita.</p>
<p>Per questo incontro voglio ringraziare il nostro socio Marco Lasia che si è speso in prima persona per l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento e anche il Deputato Alberto Manca che ha accettato di essere presente.</p>
<p>Concludo con l&#8217;auspicio che questa iniziativa &#8211; la prima di una lunga serie di incontri che abbiamo in animo di organizzare in tutta Italia ora che le misure di contenimento del virus si sono allentate &#8211; possa venire apprezzata e raccogliere l&#8217;adesione massiccia dei Proprietari sardi e di tutti gli operatori e appassionati isolani, perché l&#8217;impegno che U.P.G. ha infuso abbia la giusta cornice di pubblico e il giusto riconoscimento. UPG dimostra ancora una volta di lavorare a tutela degli interessi dei Proprietari Italiani.</p>
<p>Un caro saluto,</p>
<p>Antonio Viani<br />
– Presidente Unione Proprietari Galoppo –</p>
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		<title>I motivi del Silenzio Stampa del 01 novembre 2021</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 11:06:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 01 novembre le categorie del galoppo associate in ANG hanno indetto una protesta pubblica che si espliciterà in un silenzio stampa di tutti gli operatori impegnati nei convegni in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Il 01 novembre le categorie del galoppo associate in ANG hanno indetto una protesta pubblica che si espliciterà in un silenzio stampa di tutti gli operatori impegnati nei convegni in programma nella giornata.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Ritengo doveroso come Presidente di UPG, una delle Associazioni facenti parte di ANG, spiegarne i motivi agli associati e agli appassionati.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Come sapete, gli ippici stanno subendo anni di gestione manchevole delle Istituzioni, in primis del MIPAAF.</div>
<div dir="auto">Tra le tante pecche, quella delle tempistiche di pagamento è una delle peggiori perché oramai i ritardi hanno raggiunto i 10/11 mesi in alcuni casi, come per le scuderie a P.IVA.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Questa situazione sta portando alla chiusura o al forte ridimensionamento di molti attori del nostro sport. Una situazione che non può essere sostenuta ancora a lungo.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">A fronte di questo, UPG assieme a ANG, da mesi sensibilizza la Politica e i Dirigenti Ministeriali per cercare di velocizzare i tempi.</div>
<div dir="auto">Purtroppo nulla li ha finora smossi.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Per primi, grazie anche al fattivo interessamento dell&#8217;On. Gadda, abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora con il question time, nel quale il Sottosegretario Battistoni ha ammesso pubblicamente che il Ministero non è in grado, oggi, di pagare nei tempi stabiliti, ricordo che l&#8217;Unione Europa stabilisce in 60gg il limite massimo perché una P.A. paghi i suoi debiti.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">A fronte di ciò abbiamo proclamato lo stato di agitazione del galoppo. Questo significa mettere in atto tutte quelle iniziative, legali e di protesta, che possano aiutare a sbloccare la situazione.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Abbiamo dato mandato a un rinomato studio legale di predisporre una base su cui appoggiarsi per effettuare Decreti Ingiuntivi. Abbiamo continuato la nostra opera di contatto con vari esponenti politici, l&#8217;On. Gadda e altri, per fargli comprendere la gravità della situazione.</div>
<div dir="auto">Abbiamo scritto formalmente al Ministero di velocizzare i tempi di pagamento trasferendo tale pratica agli Ippodromi.</div>
<div dir="auto">E proprio in questa fitta serie di iniziative, che continueranno anche alla prossima Fiera di Verona, si inserisce il silenzio stampa. Non è dunque una scelta a se stante, ma parte di un disegno complessivo.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Questa iniziativa ha un valore soprattutto simbolico.</div>
<div dir="auto">Serve a rendere in maniera concreta lo stato di prostrazione che sta vivendo il settore.</div>
<div dir="auto">Come il Ministero non risponde alle nostre legittime richieste, così il Galoppo per un giorno decide di rimanere in silenzio.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Capiamo bene che seppur limitato a una sola giornata, stiamo arrecando un disagio agli scommettitori e agli appassionati.</div>
<div dir="auto">Ne siamo consapevoli e ce ne dispiacciamo, ma chiediamo allo stesso tempo comprensione per una situazione che rischia di porre la parola fine a tutto il nostro sport!</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Siamo certi che chiunque abbia a cuore la nostra amata ippica ci capirà e sosterrà in questa come in tutte le battaglie per salvaguardare il futuro del nostro sport.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Antonio Viani</div>
<div dir="auto">Presidente Unione Proprietari Galoppo</div>
</div>
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		<title>SAN SIRO &#8211; U.P.G Ottiene lo sconto sui box di San Siro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Viani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 12:31:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[Con soddisfazione possiamo comunicare a tutte le scuderie che l&#8217;iniziativa volta a ridurre i disagi dei Proprietari Milanesi ha avuto successo! Nelle settimane scorse avevamo scritto a Snaitech chiedendo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Con soddisfazione possiamo comunicare a tutte le scuderie che l&#8217;iniziativa volta a ridurre i disagi dei Proprietari Milanesi ha avuto successo!</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Nelle settimane scorse avevamo scritto a Snaitech chiedendo di attuare una misura concreta a favore dei Proprietari di stanza nel comprensorio di San Siro. Una misura che testimoniasse vicinanza al mondo ippico.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Ebbene, Snaitech ci ha risposto riconoscendo uno SCONTO DEL 30% sulle vigenti tariffe contrattuali relative alla voce &#8220;box&#8221; per il periodo dal 01 ottobre al 31 dicembre 2021.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Una somma che non azzera i disagi, ma che viene incontro alle necessità soprattutto delle scuderie più piccole e maggiormente colpite dalla sospensione dell&#8217;attività su San Siro.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Certi che questa iniziativa &#8211; che si inserisce nel solco delle altre attività a tutela del settore ippico svolte in piena sintonia con l&#8217;imprescindibile ANG &#8211; verrà accolta con soddisfazione da tutte le scuderie milanesi, VI INVITIAMO AD ADERIRE in massa a U.P.G., perché come testimoniato anche da questa vicenda la nostra Associazione è attiva e sa difendere gli interessi dei Proprietari.</div>
</div>
<div class="o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto" style="text-align: right;">Antonio Viani</div>
<div dir="auto" style="text-align: right;">&#8211; Presidente Unione Proprietari Galoppo &#8211;</div>
</div>
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